logo tiscali tv

Nancy Brilli: “Quando mia madre morì, ero una bimba e rimasi muta per un anno"

Il ricordo

"Mamma, la mia mamma. No, non sono parole che ho detto. 89 sono gli anni che avresti compiuto oggi, cinquanta da quando non ti ho vista più. Chissà dove sei, chissà se esiste un filo, un'energia che ci unisce. Non mi ricordo di te, la mia testa ti ha cancellato addirittura dai miei sogni, non avrei potuto sopportare la realtà". Nancy Brilli in un post su Instagram ha dedicato toccanti parole per la madre scomparsa. 

Il ricordo cancellato

"Mi ricordo della tua passione per la fotografia, e mi ritraevi spesso. Mi ricordo del tuo parlare tante lingue, imparate da autodidatta. Mi ricordo che neanche tu amavi cucinare, come me. In alcuni flash vedo una scena, anche nei più piccoli dettagli, ma te non appari, il ricordo si sfoca. È possibile che il trauma della perdita di un genitore si ripercuota su tutta un'esistenza? Pare di sì".

Di madre in figlia

Brilli, che è mamma di Francesco, 24 anni, avuto con l'ex marito Luca Manfredi, continua: "Mi sarebbe piaciuto condividere con te i miei successi, mio figlio, avere i tuoi consigli, raccontarci le sofferenze e i dolori. Quando mi hanno detto che non c'eri più non ci ho creduto. Ho fatto gli esami di quinta elementare piangendo piano, avevo il fazzoletto di stoffa nella cartella verde, mi asciugavo il naso e gli occhi e scrivevo sul banco, in un grande silenzio".

Il trauma

"Ho voluto mostrarti a tutti i costi la pagella, mi hanno portato davanti alla tua tomba. Non ho quasi parlato più per un anno. Ho dovuto imparare nuovamente a farlo, col tempo comunicare è diventato il mio lavoro. Sei con me solo quando scrivo sui quadri che dipingo, ho smesso per dieci anni, voglio ricominciare. Ci sentiamo presto, in colori nuovi. Buon compleanno, mamma. E' capitato anche a qualcuno di voi di rimuovere un ricordo?", ha concluso l'attrice.

L'adolescenza con la nonna

Ospite a Verissimo, si era raccontata in un toccante video, in cui aveva ripercorso alcuni momenti difficili della sua infanzia. "Da piccola ero arrabbiata, c'è stato un periodo in cui mi sono sentita in colpa... lo sono tutti i bambini che hanno perso i genitori. Poi il lavoro di attrice mi ha salvato la vita, mi dava la possibilità di fare altro da me. Interpretando altri personaggi ho perso quella sofferenza". "Sono cresciuta con mia nonna, che non mi amava particolarmente; coglieva ogni occasione per dirmi che ero sbagliata. Non è stata bella la mia adolescenza, perché non ho avuto persone adulte come punti di riferimento".

Foto Ansa

07/06/2024