Se hai superato i 30 anni, probabilmente avrai notato che l’inverno non è più solo la stagione dei maglioni caldi e delle tisane, ma anche il periodo in cui la tua pelle lancia i primi veri segnali di SOS. Quella fastidiosa sensazione di pelle "che tira", unita a un colorito spento e a piccoli segni di espressione più evidenti, non è solo colpa del vento gelido. È il segnale che la tua barriera cutanea sta lottando per trattenere l'acqua e proteggere le sue riserve di giovinezza: il collagene.
Perché tra i 30 e i 40 anni tutto cambia?
In questa fascia d'età, la pelle si trova in una fase di transizione cruciale. Se a 20 anni la capacità di recupero è immediata, dopo i 30 la produzione naturale di collagene inizia a calare di circa l'1% ogni anno. Il collagene è la proteina che funge da "impalcatura" per il viso; quando diminuisce, la pelle perde elasticità e diventa più permeabile agli agenti esterni.
Il freddo invernale agisce come un catalizzatore di questo processo: le basse temperature causano vasocostrizione, riducendo l’apporto di nutrienti e ossigeno alle cellule, mentre il riscaldamento negli ambienti chiusi "asciuga" l'umidità ambientale, accelerando l'evaporazione dell'acqua dalla nostra epidermide. Risultato? Una pelle meno densa, più fragile e visibilmente segnata.
L’idratazione profonda: oltre la semplice crema
Molte donne commettono l’errore di pensare che basti una crema più grassa per risolvere il problema. In realtà, l’idratazione profonda richiede un approccio a più livelli.
- Umettanti e Occlusivi: Per combattere la pelle che tira, hai bisogno di ingredienti che attirino acqua (come l'Acido Ialuronico a diversi pesi molecolari) e di attivi che "sigillino" quell'umidità all'interno (come ceramidi, burro di karité o oli vegetali nobili).
- La detersione delicata: Tra i 30 e i 40 anni, è tempo di abbandonare i detergenti schiumogeni troppo aggressivi. In inverno, passa a un latte detergente o a un burro struccante che pulisca per affinità, lasciando intatto il film idrolipidico.
Collagene: lo scudo contro il freddo
Proteggere il collagene esistente e stimolarne di nuovo è la tua priorità anti-freddo. Oltre ai sieri alla Vitamina C, fondamentali per la sintesi di nuova proteina, è utile guardare all'integrazione e all'alimentazione. Gli amminoacidi contenuti nelle proteine di alta qualità e i trattamenti topici a base di peptidi possono fare la differenza, agendo come "messaggeri" che dicono alla pelle di riparare i danni causati dagli sbalzi termici.
La tua routine invernale salvapelle
- Mattina: Applica un siero antiossidante seguito da una crema ricca. Non dimenticare la protezione solare: i raggi UVA (responsabili del foto-invecchiamento e della degradazione del collagene) sono presenti anche sotto il cielo grigio.
- Sera: È il momento della riparazione. Utilizza oli per il viso o maschere "sleeping mask" che agiscano durante il riposo notturno, quando la pelle è più ricettiva.
- Stile di vita: Bevi acqua, anche se non hai sete come in estate. La pelle si idrata anche dall'interno. Considera l'uso di un umidificatore in ufficio o in camera da letto per contrastare l'aria secca dei termosifoni.
Investire oggi in un'idratazione strutturale e nella protezione del collagene significa arrivare alla primavera con una pelle radiosa, densa e pronta a splendere.
Redazione VediamociChiara per Milleunadonna Salute © riproduzione riservata
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