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BigMama vittima di body shaming: la Rai apre provvedimento disciplinare contro il giornalista della Tv Stato

Il tweet del giornalista Rai non è piaciuto a tanti e neppure all'azienda che ha preso provvedimenti. Di chi si tratta e il testo del cinguettio incriminato

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Questo non può accadere: una cantante, BigMama, porta in gara una canzone di dolore sulla sua infanzia di bambina grassa bullizzata e che fa un importante giornalista della Rai? Fa un tweet in puro body shaming. Il testo del tweet: “Big Mama in total black perché il nero sfila…”. Sostanza del pensiero: bisogna per forza essere o apparire magri. 
Certo è solo una sbattuta sfuggita in un momento di leggerezza. Però se a farla è Diego Antonelli, ex vice direttore di Rai News e attuale editorialista sportivo per la stessa testata, allora diventa una cosa seria. E brutta. 

Aperto provvedimento disciplinare

Tanto che l’amministratore delegato della Rai Roberto Sergio ha chiesto di aprire un provvedimento disciplinare nei confronti del giornalista. Un provvedimento eccessivo si sono chiesti molti in sala stampa a Sanremo. Risponde il testo della canzone “La rabbia non ti basta” di Marianna Mammone, nome di battesimo della rapper: “È facile distruggere i più fragili/Colpire e poi affondare chi è solo/Copri le lacrime segreti da tenere, non farti scoprire”.

Chi è BigMama

BigMama è una ragazza di 23 anni cresciuta a San Michele di Serino, in provincia di Avellino, a cui i bambini perfidi tiravano le pietre solo perché era un po’ più in carne degli altri. E che ha dovuto affrontare tutta una vita di discriminazioni, passando per la violenza psicologica e sessuale, lei che, una volta cresciuta, non ha avuto neppure timore di dichiararsi queer e di parlare serenamente della sua ragazza: la canzone l’hanno scritta insieme. 

“Vincere questo odio o suicidarmi”

Inoltre tre anni fa ha dovuto lottare pure contro un tumore. Sofferenze e dolori trasformati poi in forza, in sicurezza, quasi in sfrontatezza. “A un certo punto della mia vita - ha raccontato ai giornalisti qui a Sanremo - ho dovuto decidere tra due strade: vincere questo odio o suicidarmi, ho scelto la prima”. E il mezzo per uscirne è stato ovviamente la musica. Una voce così forte da arrivare sul palco dell’Ariston. “Mi sono fatta 12 chemioterapie e ora sto bene ed ho pure scoperto di stare bene con i capelli corti. Diciamo che tutti questi momenti mi sono serviti e mi servono ancora oggi per capire che se voglio fare qualcosa io posso. L'aver superato tutte queste cose mi ha portato a capire che se voglio ballare ballo”.

Rivalsa non vendetta

E aggiunge, positiva: “La mia è una canzone di rivalsa, ma non di vendetta. Nella musica mi piace mettere sempre messaggi forti e questo è un pezzo che chiude un cerchio di rivalsa. Il senso è quello di non avere paura di credere in se stessi, di non farsi condizionare da quello che pensano gli altri; è anche un modo per scusarmi con la me bambina: se ti dicono che non puoi cantare perché sei grassa, perché sei donna, perché vieni da un paesino, fregatene».

L’ironia e l’irrisione

E lei se ne deve fregare di molte cose. “Striscia la notizia”, nel suo modo ironico e irriverente, l’ha paragonato a Ursula, la cattiva e grassa della “Sirenetta”. Cosa che ovviamente ha scatenato una bufera sui social.
Però se a comportarsi con leggerezza è un importante dirigente Rai la cosa è ben più grave. Ma lei, qui a Sanremo, appunto, se ne frega di tutto. La si può trovare nella rosticceria “BigMama” a pochi passi dall’Ariston mentre serve pasta, patate e provola agli avventori in nome della sua terra d’origine. Sorride, invita tutti a mangiare e sorridere alla faccia di qualsiasi hater.

 

08/02/2024