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Fiorello e l'esilarante parodia della canzone di Sal Da Vinci. Ma il finale è da beffa

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Il Festival di Sanremo è finito solo sulla carta. Perché ancora tutti ne parlano, commentano gli strascichi polemici, anticipano quello che succederà con il nuovo conduttore Stefano De Martino e ovviamente ascoltano le canzoni. A partire da “Per sempre sì”, il brano con cui ha vinto Sal Da Vinci. E Fiorello, che con la sua “Pennicanza” si è divertito a seminare spoiler, anticipare notizie e commentare il commentabile, non poteva essere da meno. 

Le bocciature sanremesi di Sal Da Vinci: "Lo chiamavano 'O Jalisso"

Così nella prima puntata del post Festival eccolo intervistare il vincitore e scherzare con lui sulle numerose bocciature che ha subito prima di poter calcare il palco dell’Ariston: “Sal ha vinto dopo ben 13 bocciature. Sapete a Napoli come lo chiamavano? ‘O Jalisso’!”. Poi scherza sul grande papillon indossato dal cantante napoletano e infine lancia una sua personalissima rivisitazione di “Per sempre sì”, nella quale lo si vede con un papillon gigantesco nei panni di Sal Da Vinci mentre Fabrizio Biggio è la sua sposa all’altare con tanto di baffi. 

L'esilarante videoclip rivisitato da Fiorello, Biggio e Cremonesi

A officiare la cerimonia è il maestro Cremonesi travestito da prete. Il finale però regala un gustoso fuori copione perché la coppia che si sta giurando fedeltà scoppia prima ancora di scendere dall’altare e la “sposa Biggio” si consola proprio con il “prete Creemonesi”. 

La promessa di Fiorello a Sal Da Vinci

Tra le risate però Sal da Vinci strappa anche una promessa a Fiorello: “A settembre festeggio i 50 anni dalla mia prima apparizione su un palco. Prometti che verrai a duettare con me?”. Fiorello ironizza ma promette: “Io non arrivo a corso Francia… ma va bene, me lo segno!”.