Primo piano di Cinzia Marongiu

Fiorello e le lacrime: sembra davvero l'addio. Il vero show è dietro le quinte: il video

Biggio si scioglie in lacrime. Si commuove anche Fiorello e la figlia Angelica. Pensare al futuro oggi non avrebbe senso. Il presente è così sfacciatamente bello che tocca solo goderselo

Fiorello e lo show dietro le quinte

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Si piange e si ride, come nelle feste più belle, come in quei momenti magici e irripetibili che regala la vita. Nel gran finale di “Viva Rai2” c’è davvero tutto, a cominciare dall’affetto degli amici più cari, quelli che non si separeranno mai anche se i loro volti cambieranno tasto sul telecomando, come Amadeus, o quelli che si sono massacrati di fatica e fisioterapia pur di esserci, come Lorenzo Jovanotti. C’è quel retrogusto agrodolce di chi sa che ha subito uno sgarbo e lo perdona ma non lo dimentica e così proprio all’inizio della puntata Fiorello sceglie di comparire in una spettrale via Asiago, la strada reietta che non sopportava il rumore del suo show.

Le lacrime di Biggio e di Angelica

È da lì che con la sua vespa tatuata di adesivi colorati parte alla volta del Foro Italico che al contrario è tutto un luccichio di colori, volti e musica. Alle cinque del mattino quando parte la consueta diretta Instagram di Fiorello sono già in centinaia assiepati dietro le transenne, arrampicati in ogni dove pur di esserci. Diventeranno quasi duemila. C’è anche la commozione ed è davvero qualcosa di contagioso perché qui oggi piangono un po’ tutti. Lo fa Fabrizio Biggio, che si scioglie in lacrime come un bambino alla fine della diretta. Ma lo fa anche Angelica, l’adorata figlia di Fiorello e della moglie Susanna che riesce a esserci prima di andare a scuola e affrontare una verifica di fine anno scolastico. Lo fa Jovanotti incredulo di ritrovarsi in piedi davanti al pubblico dopo il brutto incidente che lo ha messo ko per quasi un anno. Lo fanno le ballerine e i ballerini di Luca Tommassini, il geniale coreografo, folle quasi quanto Fiorello nell’inventarsi qualsiasi soluzione scenica sotto la pioggia o il freddo vento invernale, in mezzo al traffico o nel Lungotevere.

Si commuove anche lui

E lo fa anche Fiorello che stavolta deve asciugarsi gli occhi più volte perché anche la gioia a volte può essere troppo grande da gestire. “È stato bello” dice più a sé stesso che al pubblico. “Ci rivediamo alla prossima idea”, promette consapevole di aver dato di tutto e di più, proprio come quel famoso claim della Rai che oggi se lo coccola più che mai. Ecco la presidente Marinella Soldi, ecco Claudio Fasulo, vicedirettore all’intrattenimento, complice di mille avventure, ecco la direttrice di Raiplay Elena Capparelli e quella di Rai Radio2 Simona Sala, a suggellare insieme tutte le piattaforme e i media sui quali la mattina, l’ora di pranzo o la tarda sera si è affacciato Fiorello con la sua banda. Ma qui il varietà comincia ben prima delle canoniche 7,15. Lo show è un flusso continuo che non abbandona mai questo talento irripetibile. Così a telecamere spente è lui a intrattenere tutti, a spiegare alla folla che cosa sta succedendo, a farsi le domande da solo perché conosce perfettamente i meccanismi della comunicazione al punto da giocarci, prevedendoli e prendendoli in contropiede.

Foto Ansa, Instagram e screen video

Lo show è dietro le quinte

Quello che qui vi mostriamo è un piccolo pre-show capace di rendere perfettamente l’idea di quanto Fiorello e lo spettacolo si appartengano. Ballerino refrattario a qualsiasi coreografia, cantante instancabile, comico dai tempi perfetti. eccolo al semaforo paralizzare il traffico e cantare con Amadeus, "gli Amarello non finiranno mai". Eccolo all'Olimpico duettare con Ultimo sulle note di "Alba Chiara". Uno, cento, mille Fiorello. Tornerà quando si sarà stufato di stare sul divano. Ma ora ha tutto il diritto di riposarsi un po’ dopo aver regalato tanta gioia a tutti. Non manca ovviamente un ringraziamento speciale alla sua Susanna, sempre vicina e discreta. Fiorello lo ha detto tante volte, senza di lei tutto questo non ci sarebbe stato o comunque avrebbe avuto un gusto diverso. Pensare al futuro oggi non avrebbe davvero senso. Il presente è così sfacciatamente bello che tocca solo goderselo.

10/05/2024
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