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Laura Pausini conduttrice di Sanremo: "Il mio destino e la mia tentazione. Ma c'è un ruolo che non ricoprirò mai"

La nostra cantate più amata nel mondo presenterà accanto a Carlo Conti tutte e cinque le serate del Festival: "con alcuni magari si vede che ho delle preferenze, ma non si può. Mi preparerò molto bene su questo"

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Laura Pausini a Sanremo (Ansa)

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“Sanremo è il mio destino. Il mio sorriso. La mia tentazione”. E pure un debutto assoluto in un ruolo per lei inedito: Laura Pausini condurrà Sanremo accanto a Carlo Conti per tutte e cinque le serate del Festival. L’annuncio, come da tradizione, è arrivato al Tg1 con il conduttore e direttore artistico che ha scherzato così: “L'ho convinta andando sotto casa sua e cantando per trenta giorni di seguito La Solitudine, stonandola”.

Il timore di fare preferenze per i cantanti amici

Non sono pochi i timori e le ansie anche per una popstar della grandezza di Pausini che vanta 6 miliardi di streaming e oltre 75 milioni di dischi venduti. A cominciare da quello di non riuscire ad essere super partes: “Penso che sarò un po' fan e quindi mi dovrai aiutare un po' Carlo, con alcuni magari si vede che ho delle preferenze, ma non si può. Mi preparerò molto bene su questo", ha detto a caldo Laura che comunque canterà anche sul palco dell’Ariston, come ha confermato lo stesso Carlo Conti.

"Mai avrei pensato di trovarmi in questo ruolo"

Poi Pausini ha affidato ai social la sua emozione: “A Sanremo sono nata artisticamente nel 1993 e quest'anno torno orgogliosa e commossa perché con tutto l'onore e la gioia del mondo. Le prime volte non si scordano mai e come quando si dà il primo bacio mi sento emozionata. Ho passato tutti gli anni della mia vita vedendo Sanremo e mai avrei pensato di trovarmi ora in questo ruolo. Ringrazio Carlo, la stima che provo per lui da sempre è diventata anche fiducia, è riuscito a sbloccare la mia paura nell'immaginarmi conduttrice. Non vedo l'ora di divertirmi e commuovermi con lui al mio fianco. Farò davvero tutto il possibile per essere all'altezza di questo palcoscenico che rimane il più importante per me", ha scritto confermando di essere stata corteggiata a lungo per un ruolo importante al Festival.

La vittoria a Sanremo nel 1993 poi da super-ospite

D’altra parte Laura Pausini e Sanremo sono legate a doppio nodo. Quello dell’Ariston è il palco che l’ha lanciata quando era soltanto “la ragazza di Solarolo” e nel 1993 cantava “la Solitudine”, con cui vinse Le Nuove Proposte. L’anno successivo, la conferma del successo arrivò con il terzo posto con “Strani amori”, un altro dei suoi cavalli di battaglia. Poi il palcoscenico di laura è diventato sempre più grandi, il mondo l’ha scoperta e a Sanremo  tornata ma solo da super ospite. Nel 2001, ma anche nel 2006, nel 2016, nel 2018, nel 2021 e nel 2022.

Ma la direzione artistica mai

C’è un ruolo però che laura Pausini è sicura di non voler ricoprire mai, quello della direzione artistica: “la lascerei ad altri perché io sono molto plagiabile, ho i miei preferiti e quindi nel cast metterei solo i miei amici”. Evviva la sincerità.