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Sal Da Vinci risponde alle polemiche sulla sua vittoria a Sanremo. Le critiche di Cazzullo e la bufera social

Il vincitore del Festival è tornato nella sua Napoli e ha risposto alle parole di Aldo Cazzullo che hanno suscitato una bufera sui social

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Sal da vinci risponde a cazzullo

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La polemica sulla vittoria a Sanremo di Sal da Vinci” non accenna a placarsi (leggi qui). Ma ora, dopo le durissime parole di Aldo Cazzullo (“‘Per sempre sì’ potrebbe essere la colonna sonora di un matrimonio della camorra”…) e le migliaia di proteste sui social, arriva la risposta di Sal Da Vinci. 

"Mi sono arrivate un sacco di provocazioni"

Il cantante partenopeo, che è tornato a casa ed è stato accolto come un re nel quartiere Chiaia di Napoli, ha detto finalmente la sua su una polemica che a molti è sembrata frutto di antichi pregiudizi contro Napoli e i napoletani: “In questi giorni mi sono arrivate un sacco di provocazioni. Magari a volte la mente genera delle cose un po’ strane. Io ho semplicemente portato una canzone che parla d’amore, se poi l’amore è una cosa violenta allora forse siamo nel mondo sbagliato. Però vi prego, non rispondete alle provocazioni che ci vengono fatte, pensiamo alla musica e pensiamo a tutta la bella gente di questa terra e basta”.

Aldo Cazzullo e le nuove parole su Napoli

Parole di pacificazione che però non bastano per chiudere una polemica ( leggi qui) che ha risvegliato antichi dissapori e la consapevolezza da parte dei napoletani di sentirsi ingiustamente etichettati come vicini alla camorra. Lo stesso Aldo Cazzullo era intervenuto di nuovo sull’argomento dopo essere stato bacchettato in diretta su Rai1 anche da Caterina Balivo e aveva cercato di spiegare meglio il suo pensiero: "Amo Napoli e i napoletani. Sal Da Vinci è la Napoli che pensano e che vorrebbero coloro che la detestano. Siccome io la amo, non mi piace Sal Da Vinci. Adoro invece la grande tradizione della canzone napoletana, portata in tutto il mondo dall’Orchestra italiana di Renzo Arbore, ma prima ancora elevata ai massimi livelli da Caruso e da altre tra le più belle voci che non solo l’Italia ma l’umanità abbia mai avuto". Finirà qui?