Myrta Merlino risponde alle frecciate di Fedez sul PandoroGate: “Nostro dovere approfondire”

Aveva fatto ironia sul dispiegamento di giornalisti appostati sotto casa sua persino mentre portava il cane a fare i suoi bisogni, ma sui social Fedez se l’era presa in particolare contro Myrta Merlino e il suo “Pomeriggio 5” invitandola anche per i giorni a venire a valutare la consistenza dei bisogni della sua Paloma. Su X, è arrivata pronta la risposta della conduttrice: “Le parole di #Fedez tradiscono insofferenza e lo trovo comprensibile. Ma noi dobbiamo ripartire dai fatti. #ChiaraFerragni, imprenditrice molto nota con una grande influenza sugli Italiani, è indagata per truffa aggravata e il nostro dovere è informare e approfondire #PandoroGate”.

ll sindacato dei giornalisti risponde a Fedez

Un botta e risposta tra storie e post che ha appassionato i follower di una e dell’altro a cui ha comunque fatto seguito anche il commento del sindacato dei giornalisti. Scrivono il Gruppo Cronisti Lombardi e il Sindacato Cronisti Romani in risposta alle parole di Fedez: "Apprendiamo con stupore delle derisioni postate da Fedez sul web all'indirizzo dei colleghi giornalisti e fotoreporter trovati al rientro sotto casa sua. Fedez conosce meglio di tanti altri le regole della comunicazione e non può certo pensare che possa essere uno strumento sempre e solo a favore, per l'immagine o il business", recita la nota congiunta riportata dall'Ansa.

La richiesta di solidarietà

La nota prosegue così: “I giornalisti hanno pieno titolo a seguire una vicenda che – nelle premesse, che noi speriamo non siano confermate – vede l'apertura di indagini con l'ipotesi non trascurabili nei confronti della moglie, Chiara Ferragni. Chi ha milioni di follower non può pensare di sottrarsi alla stessa notorietà voluta e più volte sbandierata, anche di fronte a fatti molto personali, nel momento in cui non è gradita. O Fedez davvero ritiene che questi fatti non siano importanti per i cittadini che hanno un rapporto fiduciario con i maggiori influencer? Non sono i giornalisti a decidere cosa accade, semplicemente lo raccontano – concludono gli organismi di rappresentanza -. Auspichiamo che Fedez, più volte entrato sui temi dell'informazione, riconosca i ruoli esercitati correttamente, come il nostro, che si svolge già tra mille difficoltà legali, bavagli legislativi, sfruttamento e precariato. E scenda a stringere la mano ai colleghi”.

Foto Ansa, Instagram e X

11/01/2024
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