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Giorgia Fumo: "Diverto senza offendere nessuno. Oggi una battuta sugli schiavi non farebbe più ridere"

Abbiamo incontrato la stand-up comedienne nella nostra redazione di Tiscali durante l'evento Leadershe Camp

Video intervista a Giorgia Fumo

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Giorgia Fumo è impossibile non conoscerla. A meno che non si faccia parte di quella piccolissima nicchia di persone in via di estinzione che non scorrono i reels sui social. Ingegnera, improvvisatrice teatrale e stand-up comedienne, romana, classe 1986, e cresciuta in Sardegna e ha studiato a Pisa. 

"Come essere divertente e ingegnera insieme? Beh nella matematica c'è molta creatività come nel teatro!" Infatti fino a due mesi fa aveva due vite parallele: una come Digital Strategist e una come comica. Ora ha deciso di fare solo la comica e per questo viaggia tantissimo. Era pure sul red carpet di Venezia e ha trovato anche il tempo di sposarsi. 

L'abbiamo incontrata nella nostra redazione di Tiscali durante l'evento Leadershe Camp

E' lei stessa a raccontarlo sul palco e poi ai nostri microfono: ha iniziato nel 2010 creando modelli matematici per il digital marketing e studiando improvvisazione teatrale, proseguendo come consulente per brand come L’Orèal e BMW da un lato, e come coach e improvvisatrice dall’altro.

"Quando incontro la mia famiglia non posso lamentarmi di essere stanca, sono tutti medici, mia madre addirittura crocerossina attiva nei conflitti bellici. Sarebbe strano dire loro, 'che giornataccia, mi si è bloccato due volte power point'".

Nel 2019 ha iniziato a fare stand up comedy e da allora è in tre stagioni consecutive di Stand Up Comedy su Comedy Central. Nel 2021 e l’unica italiana alle semifinali dei Funny Women Awards, concorso internazionale per comiche emergenti. Nel 2022 arriva in finale a Italia’s Got Talent e si esibisce allo Zelig di Milano.

"Il politically correct può andare a braccetto con la comicità. Evitare battute che possono ferire gruppi sociali non è censura. Evitare il sessismo, il razzismo, l'omofobia non significa rinunciare a far ridere. La sensibilità è cambiata. E' sempre cambiata nel corso della storia. Oggi per esempio non farebbe più ridere una battuta sugli schiavi"

Immagini dall'Instagram di Giorgia Fumo


Ascolta anche l'intervista a Riccarda Zezza

 

11/10/2023